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Studente di Scienze della Comunicazione alla Sapienza, scrittore in erba con un romanzo e vari racconti pubblicati

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sabato, 22 novembre 2008

ADDIO SANDRO

Se n'è andato anche Sandro Curzi...
Il giornalismo italiano perde così un altro grande, grandissimo professionista. Un caro saluto da questo blog...
ADDIO SANDRO
postato da: ilpuntogp alle ore 21:39 | link | commenti (1)
categorie: giornalismo, tele-visioni
venerdì, 14 novembre 2008

RITROVARE LA FEDE

Dal sito Sportmediaset.it:

L'ottimo inizio di stagione del Napoli ha scatenato l'entusiasmo di tutti i suoi tifosi, anche i più inaspettati. Padre Felix Ngolo, Don Felice per tutti, originario del Congo e vice parroco della Chiesa di San Castrese a Quarto, nella provincia partenopea, è un grande supporter degli azzurri, tanto che durante le omelie ha iniziato a dare questa raccomandazione ai fedeli: "Pregate per la nostra squadra e per il Pocho Lavezzi".

Che debba recarmi a Quarto per riavvicinarmi alla fede? Vedi Ratzy, prendi esempio... ;-)

postato da: ilpuntogp alle ore 01:31 | link | commenti
categorie: sport, calcio, religione, calcio napoli, lavezzi
lunedì, 10 novembre 2008

UN DIAVOLO PER CAPELLO

Tale Presidente, tale squadra.
Da sottolineare, infatti, la sfacciataggine dell'AC Milan, che dopo la scandalosa  partita vinta col Napoli, giocata in 12 contro 10 (alla fine, comunque, il gol gliel'abbiamo regalato noi...), ha avuto il coraggio di lamentarsi con l'arbitro dopo la partita col Lecce pareggiata dai salentini all'ultimo minuto (grande Lecce!). Queste le parole di Ancelotti: «Peccato, abbiamo subìto quel gol nel finale, non tanto a causa di una nostra disattenzione difensiva, quanto di un errore arbitrale: da noi si fischia troppo»
Da noi si fischia troppo? Caro Carletto... possibile che tu abbia già dimenticato i fischi dell'arbitro a San Siro durante la partita col Napoli? Lì non mi pare che il Milan si sia lamentato così tanto dei falli fischiati (a noi) e non fischiati (a loro). Dimentichi anche la tua "sicurezza" sul rigore fischiato a favore?
Un po' di coerenza, anche nel Calcio, non farebbe male...

postato da: ilpuntogp alle ore 20:00 | link | commenti (1)
categorie: calcio, milan
domenica, 09 novembre 2008

IL PAESE DEI BALOCCHI

Che fortuna vivere in un Paese come l'Italia!
Sì... perché in pochi possono permettersi di esser governati da un signore anziano pluri-rifatto che non perde mai il vizio di imitare clown più o meno divertenti; che poi io in lui ci veda una sorta di clown molto vicino a quello dell'IT di King è un altro discorso...
L'ultima battuta esilarante del nostro Capo di Governo è stata quella sull'abbronzatura di Barack Obama (a proposito... Good morning America!): il signor-clown-capo, però, ha subito definito imbecillie chi, penso più che giustamente, gli aveva fatto notare la sua ennesima uscita infelice. Peccato, a questo punto, che il signor Berlusconi abbia dato dell'imbecille a mezzo mondo, vista l'eco avuta dalla sua splendida battuta (ogni cazzata che esce dalla sua bocca è sempre e solo etichettata come "battuta"). Battute... ma non dovrebbe fare altro? Sono finiti i tempi in cui faceva ridere sulle Navi, anche se attualmente se la cava bene anche a Palazzo Chigi...
Qualche mese fa, ancora una volta, gli italiani hanno dimostrato quanto scarsa sia la loro cultura politica e forse anche sociale, consegnando la guida del Paese ad un Governo che già in passato non aveva di certo brillato. Chi ha votato Berlusconi oggi respira un'aria più pulita? Ha più soldi in tasca? Esce tranquillo alle 3 di notte per farsi un giro (magari se donna è meglio) in qualche quartiere periferico di una grande città? E, soprattutto, perché quando mi trovo a parlare di politica, già dopo pochi mesi dalle  ultime elezioni, non riesco più a trovare chi ha "votato Berlusconi"? Siete già scesi dal carro travestito e colorato dei vincitori? Avete già dimenticato tutte le promesse alle quali, poveri stupidi, credavate quando avete avuto il coraggio di entrare in quella cabina e votarlo? Che tristezza... siamo un popolo incapace anche di imparare dalla storia...
In Italia basta qualche falsa promessa che tocca il cuore, e la demolizione totale dell'avversario, per vincere elezioni vitali per la società.
Ecco allora che ci ritroviamo di nuovo un Capo del Governo in vena di battute (simpaticissimo...), arrogante, offensivo, intollerante...
Insomma, quasi quasi mi viene da dire che è ciò che ci meritiamo (orribile includersi... ma sono italiano anch'io).

postato da: ilpuntogp alle ore 13:23 | link | commenti (2)
categorie: politica, berlusconi
mercoledì, 22 ottobre 2008

ECCO IL NUOVO FENOMENO MUSICALE ITALIANO

Ed ecco il nuovo fenomeno musicale italiano: i DARI.
Questi elementi sono riusciti ad arrivare nello splendente circuito delle tv nazionali, dando così la speranza di apparire in televisione anche ad un cesso ambulante (ah giusto... quello c'è già, in una nota pubblicità di qualche tempo fa...)
Che dire? Di solito non ho problemi con le parole, ma in questo caso è davvero dura. Non mi meraviglio nemmeno più di vedere simili scempiaggini musicali mandate in tv; del resto in Italia si campa con questa robaccia da quattro soldi.
Mi chiedo se c'è in giro qualche impavido fan di questo nuovo gruppo che non saprei come definire senza scadere nel volgare; la risposta comunque è scontata... certo che ce ne sono! Dopo il "fenomeno" letterario di Moccia, non mi sorprendo davvero più di nulla, e spero prima o poi di vedere uno scimpanzé intervistato da Marzullo con relativo album fotografico e richiesta musicale alla "bella e sorridente Giovanna Bizzarri".
In coda al post, non posso fare a meno di "regalarvi" il link allo splendido video (e la straordinaria canzone) dei DARI, "Wale (tanto Wale)"... (ma come si fa???), con l'augurio di un prossimo, repentino e meritato oblio: http://it.youtube.com/watch?v=YaMQDvVtV8I&feature=related
Mi raccomando, andate a vederlo perché "...è troppo sbattimento..."

postato da: ilpuntogp alle ore 19:02 | link | commenti (1)
categorie: musica, tele-visioni
domenica, 12 ottobre 2008

LA TV CHE T'ASPETTI

Novità eccezionali: ecco cosa si diceva di Rai2, prima dell'inizio della nuova stagione televisiva. Ebbene, quali sono state queste strepitose novità proposte dalla seconda rete della Rai? A parte il cambio di conduttori e titoli delle trasmissioni, di novità se ne vedono davvero poche (e nulle).
L'esordio shock della Senette (nelle prime puntante sembrava una statua di cera), con "Italia allo Specchio", è stato ormai superato dalla bionda giornalista, ma questo non fa sì che il programma migliori, visto che ci troviamo di fronte alla copia (bella o brutta, fate voi) del precedente "L'Italia sul 2".
Il punto forte (si fa per dire), comunque, arriva ancora una volta dal Nazional Guardì. Il regista siciliano, mettendo da parte il suo "Piazza Grande" (che state pur certi, prima o poi tornerà...), ci propina una trasmissione inguardabile ed a tratti (lunghi) imbarazzante: "Insieme sul Due". Non che veda spesso la sua trasmissione (o quella della Senette), ma le poche volte mi sono bastate ed avanzate. Nella settimana appena terminata, per esempio, ho avuto la fortuna di beccare la trasmissione di Guardì che affrontava il tema dell'omosessualità. Il punto più alto (o basso) del dibattito si è toccato quando un impavido Milo Infante ha lanciato una provocazione, che faceva più o meno così: «Ok, se l'omosessualità non è discriminata, cosa accadrebbe allora se invitassi la nostra ospite a baciarsi con la compagna, davanti alle telecamere?»
In un Paese normale, con cultura media, registi e giornalisti in grado di svolgere un lavoro degno del loro ruolo, e magari senza il peso del Vaticano, la risposta sarebbe stata: «Non accadrebbe nulla...».
In un Paese all'apparenza normale, con cultura medio-bassa (per essere ottimisti), registi e giornalisti non all'altezza del loro compito, e con un Vaticano forte e ingerente, la risposta del signor regista-capo Guardì, puntale e perentoria, è stata: «No, meglio di no... visto l'orario! Poi che lo facciano in privato, è una cosa abbastanza normale...»
Ho sentito bene? Cosa "abbastanza" normale? Che vergogna... A parte il fatto che nessuno voleva sapere come la pensasse il regista a proposito dell'omosessualità, ma se proprio devi fare un'uscita da finto tollerante, sappila almeno fare...
E non è tutto. Il signor Guardì viene a parlarmi di orario per giustificare il mancato passaggio di un bacio tra due donne, avendo l'arroganza di farlo passare come atto normale ("abbastanza", pardon...) al pari di un bacio eterosessuale. Ok, signor Guardì... ma lei probabilmente ignora il fatto che, in quella fascia oraria, passano spesso telefilm americani e non che sono pieni zeppi di baci tra uomini e donne (e a volte non solo).
Allora? La falsità e il bigottismo di certa gente, ancora oggi, lascia davvero di stucco. Se certi registi, con le loro stucchevoli e mielose trasmissioni, non hanno il coraggio né, soprattutto, la capacità di affrontare certi argomenti, che male ci sarebbe a non parlarne e basta, per lasciar spazio ai loro amati oroscopi con Paolo Fox o ai collegamenti con le sagre paesane?
Ecco la Tv che ormai t'aspetti.
In chiusura, ci tengo a sottolineare quanto mi faccia piacere poi leggere dei flop delle trasmissioni appena citate... contenitori di luoghi comuni e accozzaglie di ogni genere.

postato da: ilpuntogp alle ore 16:24 | link | commenti
categorie: tele-visioni